Ventilatore

Ventilatore

 

L'elettrodomestico salva-estate.

Ogni anno la calda stagione si manifesta in modo più intenso, con temperature sempre più alte, afa e umidità che si manifestano soprattutto in città. Per combattere la calura in casa o in ufficio uno dei mezzi più utilizzati è il ventilatore, più pratico, maneggevole e meno dispendioso dei più complessi condizionatori elettrici.

Come agisce un ventilatore

VentilatoreL'azione di questo elettrodomestico crea refrigerio mediante lo spostamento d'aria generato dalle pale aerodinamiche inserite in una griglia circolare o quadrata, che compone il corpo centrale del ventilatore. Il fresco creato da questo dispositivo non è affatto dannoso come può risultare a volte l'aria condizionata di un climatizzatore, in quanto agitando l'aria questa non viene refrigerata forzatamente, e il calore in eccesso rilasciato dalla pelle umana quando si trova in un ambiente ad alta temperatura viene smaltito e dissolto in modo del tutto naturale. Il ventilatore può essere definito una macchina operatrice, in quanto sfrutta l'aumento di pressione per la trasmissione di energia al fluido di lavoro. La pressione totale generata da questa macchina è pari all'aumento di pressione del flusso di energia che intercorre tra il segmento che aspira e quello che getta fuori l'aria ed è composta da due forze principali, la pressione statica, generata dal sistema rotante aerodinamico e la pressione dinamica che dipende invece dalla velocità (quasi sempre regolabile) di rotazione delle pale.


Tipologie di ventilatore

Negli ultimi anni l'offerta di questo tipo di prodotto si è andata diversificando in modo da coprire ogni tipo di esigenza. Le classi principali di ventilatore sono:

  • ventilatore da terra su cavalletto,
  • ventilatore a terra su piantana,
  • ventilatore da soffitto,
  • ventilatore a pale,
  • ventilatore da tavolo.

Un'altra distinzione si basa sul tipo di collocazione per cui l'apparecchio è destinato, che consente di distinguerli in:

  • ventilatore fisso, che corrisponde al dispositivo a soffitto,
  • ventilatore mobile, che può essere sia a terra che da tavolo,
  • ventilatore portatile, un apparecchio di dimensioni molto piccole generalmente alimentato a batteria.

Ventilatore da tavoloVentilatore a terraVentilatore da soffittoVentilatore portatile

Caratteristiche del prodotto

Attualmente in commercio sono reperibili svariati modelli con caratteristiche specifiche a seconda dell'utilizzo per cui sono stati progettati, ma si possono individuare degli elementi comuni che compongono la struttura di base di ogni modello di ventilatore:

  • motore: è il dispositivo che converte l'energia in pressione, attivando il movimento delle pale e controllandone la velocità; è alimentato a corrente elettrica in tutti i modelli salvo in quelli portatili, in cui l'elettricità e sostituita dalle batterie;
  • pale: presenti in tutti i ventilatori, generalmente sono tre e possono essere di diverse forme e dimensioni;
  • griglia di protezione: è necessaria in ogni apparecchio sia per garantire un movimento efficiente delle pale senza intoppi, sia per ragioni di sicurezza nei confronti degli utenti. La legge prevede che le griglie dei ventilatori abbiano dimensioni specifiche (non dev'essere possibile far passare le dita al di là della protezione) e che siano fatte di materiali resistenti come il metallo. I ventilatori a soffitto non necessitano di griglia in quanto la posizione inaccessibile li rende innocui per l'uomo;
  • supporto o sostegno: i ventilatori a soffitto necessitano di un sostegno per essere fissati saldamente, una sorta di braccio di metallo che può essere di dimensioni e spessore variabile a seconda del modello; i ventilatori mobili invece devono essere dotati di un supporto, che può avere caratteristiche differenti e che consente di distinguere tra i ventilatori da tavolo e quelli da terra, dotati rispettivamente di un appoggio,squadra di metallo o di un'asta regolabile, o ancora di una piantana per poggiarlo direttamente al suolo;
  • comandi: tutti i modelli di ventilatore, anche quelli più semplici ed economici, sono dati di alcuni pulsanti sia per l'accensione/spegnimento che per la regolazione della velocità, che generalmente va da un minimo di tre a un massimo di 6/8 opzioni diverse.

Perché acquistare un ventilatore

La domanda che ci si potrebbe porre di fronte alla presenza massiva in commercio dei condizionatori d'aria e deumidificatori è se effettivamente conviene acquistare un dispositivo più semplice come può essere appunto un ventilatore.

I vantaggi effettivamente esistono e sono molteplici:

  • spesa ridotta: anche il modello più complesso e all'avanguardia di ventilatore avrà sempre un costo economico e un livello di consumo energetico nettamente inferiore rispetto ai condizionatori d'aria;
  • nessun danno per la salute né per l'ambiente: l'attività del ventilatore non modifica la qualità dell'aria quindi a meno che non ci si metta molto vicini al getto d'aria per periodi prolungati, la funzione di quest'apparecchio non causa alcun disagio per la salute, generando un refrigerio del tutto sano. Per la stessa ragione il ventilatore è considerato un elettrodomestico ecologico, in quanto non modifica nemmeno la qualità dell'ambiente, pesantemente compromessa invece dagli elevati consumi energetici e dai consistenti getti d'aria calda che i condizionatori riversano all'esterno;
  • facilità di installazione: un ventilatore è molto semplice da installare ( è sufficiente collegarlo alla presa elettrica e premere il tasto di accensione), e non necessita di costante assistenza esterna e controlli periodici come accade invece per i condizionatori d'aria e i deumidificatori.

Come scegliere il ventilatore giusto

Quando ci si reca in un punto vendita per scegliere un ventilatore, bisogna innanzitutto conoscere l'ambiente in cui andrà posizionato. In base all'ampiezza della stanza, alla posizione e al tipo di ambiente si potrà dunque procedere con una selezione adeguata, facendo da sé una prima scrematura tra i modelli in vendita. Il primo parametro da considerare è dunque il diametro sia del ventilatore in sé che nello specifico delle pale, tenendo ben presente che più grandi saranno entrambi maggiore sarà la superficie ventilata.

Altri parametri utili per la scelta sono il numero di velocità,  la silenziosità del dispositivo che viene generalmente indicata sulla confezione ed espressa in decibel, la possibilità di orientare il ventilatore in direzioni diverse (che riguarda generalmente i modelli da appoggio) e infine l'estetica dell'elettrodomestico.

La posizione ideale

Una volta acquistato l'apparecchio, bisognerà posizionarlo nel punto giusto per ottimizzare il flusso d'aria e rinfrescare l'ambiente per intero. Se si sceglie un ventilatore a soffitto ad esempio, per godere appieno dei suoi benefici sarà necessario installarlo al centro del soffitto. Per quanto riguarda i modelli da appoggio invece la posizione può variare facilmente a seconda dell'area che si vuole rinfrescare e a seconda di dove ci si posiziona: generalmente viene usato per arieggiare scrivanie o postazioni di studio/lavoro, per cui è possibile disporre il getto al momento come più si desidera. Per ventilare invece un ambiente in modo uniforme, si consiglia di scegliere un ventilatore a terra con asta regolabile, da posizionare al centro oppure in un angolo della stanza ma con le pale rivolte comunque verso il centro, in modo che l'aria fresca raggiunga ogni angolo.

I ventilatori più venduti (fonte: Amazon.it)