Miscelatore

Miscelatore

 

I miscelatori sono l'evoluzione dei vecchi rubinetti.

Pensate ad un vecchio lavello della cucina o ad un lavandino del bagno. Avevano i rubinetti con le manopole, una per l'acqua fredda, una per l'acqua calda, ma ancora c'era e continua ad esserci anche un'altra possibilità, il rubinetto con due manopole.

Se nel primo caso è possibile la sostituzione, i vecchi rubinetti con le due manopole insieme possono essere sostituiti dal miscelatore, hanno la stessa dimensione del foro, questo non è possibile se ci sono due manopole separate perché nel lavandino al miscelatore serve un solo foro.


Quindi come prima cosa, per sapere se potete installare un miscelatore, dovete controllare quanti fori avete sul lavandino. L'installazione è possibile solamente se ne avete uno al centro del lavello o lavandino. A quel punto visto che come dicevamo l'innesto è uguale, cioè standard, potete passare alla scelta del vostro nuovo rubinetto/miscelatore. Ne esistono di tantissimi tipi e modelli che potete sia acquistare nei negozi per conto vostro che scegliere su un catalogo e farvelo montare da un idraulico.

Il miscelatoreLavandino e lavello

Per convenzione si tende a chiamare lavandino quello posizionato e montato nei bagni, mentre si identifica con lavello quello che si ha in cucina. Tra l'uno e l'altro ci sono differenze non solo estetiche, ma anche di funzionalità e utilizzare il nome più propriamente aiuta anche nella scelta quando ci si reca in negozi specializzati. Utilizzare il termine giusto fa risparmiare tempo e identificare subito il prodotto di cui ci stiamo interessando. Naturalmente i miscelatori da cucina saranno completamente differenti da quelle del bagno per ovvie ragioni di utilizzo. Vediamo di spiegare un po' le differenze.

Miscelatore da cucina

Rubinetto da cucinaIn genere i miscelatori da cucina pur conservando lo stesso sistema di funzionamento hanno un tubo per l'uscita dell'acqua molto lungo e ricurvo, questo per permettere di utilizzare al meglio lo spazio sottostante.

Dobbiamo porvi sotto le pentole da riempire d'acqua per fare la pasta, oppure risciacquarci le stoviglie quindi c'è la necessità di avere molto spazio per il movimento. Ecco che nasce il miscelatore con tubo alto. La manopola, chiaramente una sola, è posta in basso, vicino al lavandino. Con la leva orientabile si sceglie la temperatura, ma anche la quantità di getto dell'acqua.

Miscelatore da bagno

Miscelatore bagnoIl criterio è simile però i miscelatori da bagno hanno la classica forma dei rubinetti, magari un po' più moderna di quelli vecchi, e sono corredati di leva che miscela l'acqua.

Qui la parte per l'uscita dell'acqua non può definirsi tubo ed è molto corta, vicina al lavandino. Nella scelta di un miscelatore per bagno, sembrerà banale, ma dovreste comunque considerare un paio di fattori importanti a cui spesso non ci si pensa. È vero che non avete la necessità di lavarvi stoviglie o oggetti di grossi volumi e quindi lo spazio sottostante non deve essere grande, ma può essere che un minimo di comodità vi sia utile.

Per lavarsi i capelli

Come si diceva nel lavandino del bagno si tende a scegliere un miscelatore basso, pensando che al limite qui vi si risciacquano cose di piccole dimensioni, al limite qualche piccolo indumento. Eppure molte donne e anche alcuni uomini, nel lavandino del bagno si lavano i capelli. Può sembrare poco importante, ma se il miscelatore è molto basso si farà fatica ad infilare in qualche modo la testa per il risciacquo e per chi è abituato a lavarsi così non poterlo fare diventa una grossa scomodità. Quindi nel caso stiate acquistando un nuovo miscelatore oppure ne stiate sostituendo uno vecchio verificate se qualcuno nella vostra famiglia, o in casa, è solito lavarsi i capelli nel lavandino!

Caratteristiche tecniche

Alcune nozioni di base sul funzionamento.

Struttura e funzionamentoLa cosa più assurda l'ho vista in Inghilterra. Nel lavandino del bagno hanno due rubinetti: da uno esce l'acqua fredda, dall'altro quella calda. Per miscelarle? Devi riempire il lavandino. Un po' assurdo per chi è abituato ad avere l'acqua alla temperatura che desidera. Per lavarsi il viso si mettono le mani sotto il getto. Questo aneddoto può servire a spiegare l'importanza e l'utilità del miscelatore che, come dice la parola, serve a miscelare.

Attraverso il suo funzionamento acqua calda e fredda vengono miscelate all'interno e noi possiamo godere del getto e della temperatura che preferiamo. Inoltre, a livello estetico, è molto più compatto e a volte elegante di normali rubinetti. La temperatura dell'acqua è importante anche quando si fanno il bagno o la doccia. Prima c'era sempre da aprire due rubinetti, cercare di trovare la giusta temperatura e sperare che non variasse. Ora il problema è stato risolto con l'impiego del miscelatore. Il suo vantaggio è proprio la velocità con cui si può agire per modificare il calore dell'acqua.

Miscelatore monoblocco

Si chiama così perché è composto da un solo monoblocco e richiede come si diceva un foro. La manopola è posta sopra nei modelli per il bagno, lavandini e bidè, ma può anche essere latrale, dipende dal modello che si sceglie. Di solito con la manopola in posizione centrale si ha l'acqua ad una temperatura che si può definire ambientale, a destra o verso il basso si avrà acqua più fredda, ruotandola invece verso sinistra, oppure in alto acqua calda e caldissima, da ustione!

Una volta imparato è semplice. Magari può comportare un po' di difficoltà iniziali per i bambini o le persone anziane, abituate a distinguere l'acqua fredda o calda dalla posizione della manopola o dal classico colorino blu e rosso.

I più utilizzati

Come si può ben capire i monoblocco sono i più utilizzati. Nelle case di nuova costruzione vengono preferiti a tutti gli altri rubinetti per questioni proprio di praticità ed estetica.

Chi acquista l'appartamento può scegliere tra un modello piuttosto che un altro, accettare quello di “capitolato”, ovvero scelto dal costruttore, oppure preferire un altro tipo, di cui pagherà solo la differenza. Se invece si tratta di cambiarlo nell'appartamento dove abitiamo, e metterlo in sostituzione si può solamente se il lavandino era già con un solo foro, altrimenti bisogna cambiare anche quest'ultimo e forse ha ragione di essere solamente se si sta ristrutturando il bagno, altrimenti risulta un costo aggiuntivo.

Il getto d'acqua

Possono essere utilizzati con qualsiasi sistema idraulico, l'importante è ricordarsi che se non si apre bene l'acqua, così come succedeva per il rubinetto tradizionale, il getto non favorirà la pressione, ovvero la pressione non sarà tale da far partire la caldaia per il riscaldamento dell'acqua.

Se si fa scendere solo un “rivolo” di acqua difficilmente riusciremo a farla venire calda. Quindi anche qui il getto deve essere un po' più intenso anche se il miscelatore, proprio per sua natura, aiuta a risparmiare consentendo un miglior utilizzo di acqua ed equilibrio delle temperature. Inoltre se lo si posiziona in un esatto punto e non si sposta la manopola, ma la si alza ed abbassa solamente, si ottiene sempre l'acqua alla stessa temperatura.

Il miscelatore termostatico

Un discorso a parte si fa per i miscelatori termostatici.

Manopola controllo temparaturaInnanzitutto vediamo di capire cosa significa termostatico. È una parola composta che vuol dire fissare qualcosa su una determinata temperatura prescelta. Nel caso del miscelatore viene aggiunto, al blocco che comanda l'uscita dell'acqua, un ulteriore blocco per il controllo della temperatura. Si tratta di una manopola su cui è segnata una scala graduata a cui corrispondono i gradi di calore che possiamo scegliere per l'acqua.

In poche parole impostando la manopola possiamo scegliere a che temperatura avere l'acqua: a venti gradi, piuttosto che a trenta, o quaranta. Quaranta forse no, se non vogliamo ustionarci la pelle! Questo sistema è molto comodo e viene utilizzato soprattutto nelle docce e vasche da bagno. L'unico inconveniente è che rispetto ad un normale rubinetto, o ad un miscelatore monoblocco è più costoso quindi è un “lusso” a cui spesso si rinuncia. Il normale miscelatore offre già un buon servizio anche senza opzione termostatica.

Miscelatore per doccia

È come tutti gli altri per quanto concerne il funzionamento, solo è studiato appositamente per la doccia e quindi risponde a quel tipo di esigenza. In genere ha una struttura portante di cui fa parte anche il braccio per agganciare lo spruzzatore per il getto.

Nel caso di miscelatore termostatico si ha il completo controllo sulla temperatura dell'acqua, basta posizionare la manopola graduata sul numero che ci interessa e il gioco è fatto. Questi miscelatori sono molto tecnologici e anche nelle forme estremamente moderni. Possono essere installati in ambienti di tutti i tipi perché i modelli migliori, e anche più costosi, ahimè, sono molto estetici e arredano il bagno.

Integrati in strutture

Sono quelli che perlopiù vengono utilizzati nelle docce, a volte nelle vasche da bagno. Sono moduli che oltre ad avere il miscelatore hanno anche il doccino. Alcuni hanno la manopola per il controllo termostatico dell'acqua, sono montati su strutture di legno e, metallo e vetro e un numero che varia da due a tre miscelatori che controllano il flusso dei doccini.

Ad esempio per quello posto in alto, per l'altro a metà e per i doccini più piccoli che sparano getti latrali ai lati del corpo. Tecnologia e modernità al servizio dell'utente! Per docce da favola! E bisogna ammetterlo hanno il loro fascino. Entrare in un bagno tecnologico ed estetico è un piacere fisico, ma anche estetico.

Costi e applicazioni

Come si può intendere facilmente un miscelatore termostatico ha prezzi decisamente più elevati che un miscelatore normale quindi non vengono molto utilizzati e si ricorre molto più spesso a modelli standard. Anche perché molto spesso sono integrati come si diceva in strutture che nell'insieme hanno costi maggiori.

Certo la praticità è un punto a favore e comunque è solo il costo iniziale, poi rimanere per sempre e credetemi!, vi piacerà. La funzione termostatica può essere molto utile se si hanno bambini in casa. Con loro stabilire la giusta temperatura dell'acqua è sempre più complicato.

Un aiuto nella scelta

Quale miscelatore scegliere per le proprie necessità.

Miscelatori: modelli e formeIn commercio esistono tantissimi modelli di miscelatori, ma anche molti produttori, sia italiani che stranieri. Il costo del prodotto dipende non solo dalla marca, le più famose in genere hanno costi più elevati, ma anche da come sono realizzati.

Si intende il tipo di materiale che li compone. Alcuni produttori utilizzano materiali meno costosi e quindi anche meno resistenti, altri puntano sulla qualità e la lunga durata, quindi va da sé che il costo non può essere lo stesso. Per esempio la cartuccia interna di plastica o di ceramica rappresenta una differenza non solo strutturale, ma anche di costo.

I miscelatori con cartuccia in ceramica sono sicuramente più dispendiosi, ma offrono unna maggior durata e funzionamento.  Altre cose che incidono sono il design e anche il tipo di lavandino o lavello su cui va montato il prodotto e che determina quale tipo di miscelatore dovrete acquistare.

Design

Nei miscelatori si trovano modelli basi, prodotti da tante aziende, che hanno costi molto inferiori a modelli più tecnologici o estetici. I basici sono molto semplici e lineari. Ci sono poi altri modelli a cui chi li ha disegnati ha voluto dare linee particolari.

Più il design è studiato più il miscelatore, oltre ad avere funzionalità, ha valenza di arredamento, diviene cioè elemento d'arredo. In genere in un bagno tutti i miscelatori vengono scelti della stessa serie per creare una continuità e omogeneità che dono al vostro locale eleganza e ordine. In una stessa serie ci sono diversi modelli tra cui scegliere.

Miscelatori da cucina

Anche qui possiamo acquistarne dei più semplici e lineari oppure andare su modelli, certo più costosi, ma comodi e funzionali, come ad esempio quello corredato di doccino estraibile che può essere impiegato, come nella doccia, ovvero staccato e sposato. È molto comodo quando si lavano le verdure oppure per pulire il lavello stesso.

Questi particolari in più rendono il miscelatore più costoso tanto quanto il design. Anche per i lavelli della cucina esistono modelli super tecnologici e si sa, la modernità si paga anche perché in genere si associa ad una maggiore comodità. Un particolare che non sembra essenziale, ma quando lo si ha viene utilizzato con soddisfazione è il doccino.

Cartuccia interna

Il costo dei miscelatori dipende come dicevamo anche dai materiali utilizzati per la realizzazione. Una parte importante di questi è la cartuccia interna che può essere realizzata in ceramica oppure in plastica. Una cartuccia in plastica farà in modo che il miscelatore abbia un costo inferiore, ma questo significa anche avere una qualità inferiore del prodotto, con conseguente necessità di cambiare la cartuccia prima.

Al momento dell'acquisto verifica come sia la cartuccia interna e chiedete anche ogni quanto tempo è prevista la sostituzione oltre a quando possa indicativamente costare. Vi farete un'idea e capirete se il risparmio iniziale ha poi un senso nel tempo oppure no.

La manutenzione

Semplici regole per una lunga durata del vostro miscelatore.

Il miscelatore non richieda moltissima manutenzione, ma deve pur sempre essere controllato e pulito per fare in modo che possa funzionare a lungo e nelle migliori condizioni. Ora, se lo avete acquistato per contro vostro dovete installarlo seguendo le indicazioni che il costruttore ha fornito e presenti sul manuale d'uso e installazione, altrimenti se pensate di non essere in grado e avete chiamato un idraulico sarà lui che vi metterà in condizioni di usarlo. Qui consideriamo che lo facciate voi. Per prima cosa, dopo aver chiuso l'acqua e aver smontato il vecchio rubinetto, avete montato il vostro miscelatore e siete pronti all'uso.

Bene! Il suggerimento è di togliere il filtro o aeratore e lasciare aperta l'acqua per circa cinque minuti, dopodiché riavvitarlo. Questo stesso filtro va pulito regolarmente dal calcare e dai residui che ci sono nell'acqua e che vi si fermano. Per farlo potete utilizzare un vecchio spazzolino da denti e del comune aceto. Spazzolate bene in modo da togliere residui e calcare che potrebbero ostruire i fori di passaggio dell'acqua.

Pulizia quotidiana

I miscelatori come del resto i lavelli in acciaio, non vanno mai puliti con detersivi in polvere, detergenti acidi e spugne e materiali abrasivi, nemmeno con prodotti anticalcare altrimenti si rischia di rovinarlo e graffiarlo.

Impiegare un panno morbido inumidito d'acqua e se necessario un detergente delicato, dopodichè è importante asciugare il miscelatore come del resto il lavello della cucina, e lucidarlo. In questo modo si eviteranno le macchie dovute alle gocce d'acqua, antiestetiche e che rovinano. Lo si può fare la sera dopo aver finito di rassettare la cucina e in bagno al mattino dopo aver finito di lavarsi. Un semplice accorgimento che farà sembrare i locali anche più ordinati.

Verifiche e controlli

Come già abbiamo avuto modo di sottolineare è importante anche leggere le istruzioni d'uso fornire dal produttore in modo da sapere di cosa necessita il nostro particolare miscelatore, quali sono i consigli di chi l'ha costruito e le manutenzioni che ci suggerisce.

Inoltre qualsiasi prodotto acquistato da privato ha una garanzia di due anni quindi è importante capire quali sono i termini e gli interventi che la fanno decadere.

Se il miscelatore dovesse perdere gocce d'acqua dovrete verificarne la causa. Nel caso avvenga dall'uscita dell'acqua o dal basamento potrebbe essere che la cartuccia interna del miscelatore sia sporca o da sostituire. Controllate sul manuale di istruzioni per sapere come si fanno queste verifiche e procuratevi una cartuccia nuova.

Possibili cause di malfunzionamento

L'acqua contiene diverse impurità che si depositano all'interno del miscelatore e possono provocare rotture o mal funzionamento. A volte si suggerisce di montare, sotto il lavabo, un rubinetto apposito corredato da una retina di acciaio a maglia sottilissima che impedisce alle impurità di giungere al miscelatore.

La cartuccia interna può essere sia di ceramica che di plastica e ha piccole guarnizioni che sono molto delicate. Prestate quindi attenzione durante la sostituzione. Sempre che desideriate occuparvi voi di queste piccole manutenzioni, altrimenti rivolgetevi ad un idraulico. In questo caso basta che forniate le indicazioni sul problema ed il modello di miscelatore, così verrà già preparato e non dovrà passare due volte.

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