Macchina per la pasta

Macchina per la pasta

 

Caratteristiche e funzionamento dell'elettrodomestico per preparare ogni tipo di pasta in casa.

In questo momento di crisi le famiglie italiane sono portate a risparmiare su più fronti per ammortizzare le spese.

Un ottimo metodo per spendere meno è fare la pasta in casa, attività molto piacevole per gli appassionati di cucina, che consente tra l'altro di portare in tavola un alimento di ottima qualità con costi di preparazione decisamente bassi.


Se le nostre nonne confezionavano questa vivanda protagonista della cucina italiana con mattarello e tanto olio di gomito, le nostre madri hanno potuto usufruire dei primi modelli di macchina per la pasta dal funzionamento meccanico, per poi passare negli ultimi anni a tipologie di apparecchio sempre più all'avanguardia che rientrano a pieno titolo nella categoria degli elettrodomestici.

Le tipologie di macchina per la pasta sul mercato

Esistono tre macro-tipologie di prodotto, suddivise a loro volta in vari modelli specifici:

  • macchine per la pasta a funzionamento meccanico
  • macchine per la pasta elettriche
  • presse impastatrici

Macchina per pasta meccanicaMacchina per pasta elettricaPressa impastatrice

Le macchine per la pasta meccaniche ma anche quelle elettriche sono dotate di vari rulli o trafile intercambiabili, che servono per dare forme diverse all'impasto. E' importante che tali rulli siano  fatti di materiali resistenti come l'acciaio inox, in modo da garantire il loro mantenimento nel tempo, evitando che la pasta contenga residui solidi.

Macchina oer la pastaLa differenza fondamentale tra le due tipologie risiede ovviamente nella modalità di attivazione, che avviene tramite una manovella da girare a mano nel caso delle meccaniche, mentre avviene mediante accensione tramite un pulsante in quelle elettriche.

Le presse impastatrici invece, spesso utilizzate a livello professionale così come le macchine per la pasta industriali, che sono in grado di compiere autonomamente l'intero processo di produzione, a cominciare dalla miscelazione dell'impasto fino ad arrivare al prodotto finito.

La struttura di base dell'elettrodomestico è solitamente in acciaio inox, cui si aggiungono varie parti mobili, come la vasca impastatrice (nel caso delle presse), i rulli per sfogliare l'impasto, o ancora le trafile necessarie per confezionare i vari formati di pasta. Tutte queste componenti sono facilmente estraibili e lavabili comodamente a mano o in lavastoviglie.

I tipi di pasta realizzabili

Pasta frescaCon queste macchine è possibile utilizzare senza problemi ogni tipo di farina, amalgamandola con tutti gli ingredienti del caso: si possono confezionare, ad esempio, prodotti a base di uova ma anche tipi di pasta che non ne contengono (la cosiddetta “pasta bianca”), oppure ci si può cimentare nella preparazione della “pasta colorata”, che si ottiene aggiungendo alla base dell'impasto ingredienti come spinaci, funghi, nero di seppia o zafferano.

La macchina per la pasta consente in genere di preparare anche sfoglie di vario spessore da utilizzare a piacimento sia per confezionare tagliatelle, fettuccine e spaghetti ma anche da utilizzare per lasagne o cannelloni. Ci sono inoltre dei modelli specifici per preparare i vari tipi di pasta ripiena (ravioli, agnolotti, tortellini cappelletti ecc.).

Consigli per l'acquisto

Attualmente sul mercato è possibile trovare una vasta gamma di modelli, alcuni dei quali di tipo professionale ma utilizzabili anche in casa, per preparare da sé oltre cento tipi diversi di pasta.

Un fattore molto importante da verificare all'ora dell'acquisto è la capacità dei rulli: è importante poter lavorare con sfoglie di varia grandezza, in modo da evitare di confezionare un prodotto inadatto alla propria cucina.

Il consiglio è dunque quello di verificare che, accanto alla manopola che consente ai rulli di girare, ci siano dei numeri che indichino lo spessore regolabile (ad esempio una sfoglia di spessore “1” sarà molto più spessa di una di spessore “4”).

Altra funzione fondamentale da verificare è la capacità della macchina di modellare l'impasto oltre che assottigliarlo, per poter creare svariate tipologie di pasta: i tagli più utilizzati solitamente sono maccheroni, maccheroncini, rigatoni, bucatini e pasta lunga di vario spessore.

Le macchine per la pasta più vendute (fonte: Amazon.it)