Macchina da cucire

 

Uno strumento molto utile per piccoli lavori di riparazione ma anche per confezionare da sé capi di abbigliamento, borse e accessori.

La macchina da cucire, altrimenti detta “macchina per cucire” o “cucitrice” è un apparecchio dal funzionamento meccanico o elettromeccanico che serve per svolgere le svariate attività legate al cucito: dal semplice bottone da riposizionare al confezionamento di interi capi di abbigliamento.

Con questo strumento è possibile realizzare da sé maglie, pantaloni, gonne, borse ed ogni tipo di accessorio fatto di tessuto o di materiale sintetico purché sia di fattura morbida e omogenea.


Macchina da cucireL'origine della macchina da cucire

Ricostruire la storia di quest'elettrodomestico non è semplice: tra il Settecento e l'Ottocento infatti vennero depositati diversi brevetti di apparecchiature che producevano cuciture meccanicamente, come ad esempio quello di Fredrick Wisenthal nel 1755 o quello di Barthelemy Thimmonier nel 1830. L'ipotesi più accreditata è che le attuali cucitrici siano il risultato di contaminazioni tra i vari brevetti dell'epoca che hanno portato alla creazione di modelli ibridi più completi.

Un tratto comune a tutti i modelli dell'epoca era l'azionamento a mano, mediante una manovella attaccata al volano, che consentiva di compiere il movimento necessario a fissare il punto di cucito sul tessuto: con la mano destra si controllava il movimento dell'ago mentre con la sinistra si posizionava la stoffa e si indirizzava la linea di cucitura. Da questi primi prototipi si passò successivamente ai modelli a pedale, che venivano azionati con l'oscillazione del piede, consentendo dunque una maggiore libertà di movimento con le mani e quindi una migliore qualità dei prodotti finiti.

L'industrializzazione delle macchine per cucire ebbe inizio nel XIX secolo negli Stati Uniti e generò ben presto un notevole miglioramento della produzione di abbigliamento su larga scala, contribuendo negli anni alla massificazione dei prodotti di settore.

Macchina da cucire a pedaliI modelli attualmente in commercio sono di tipo elettrico: i vari movimenti sono prodotti da un motore che viene azionato schiacciando un pedale oppure muovendo una leva con il ginocchio.

Negli ultimi anni si è ottenuta un'ulteriore ottimizzazione delle funzionalità dell'apparecchio, spesso collegato oggi ad un computer ed utilizzato dagli utenti coinvolgendo più parti del corpo (tallone, punta del piede, gomito, braccia) in modo da rendere l'operatore un tutt'uno con la sua macchina da lavoro.

Caratteristiche e composizione della macchina da cucire

Struttura macchina da cucireLa struttura di base di una cucitrice moderna è composta da una piattaforma su cui è posizionato un montante che sostiene il braccio della macchina ed inoltre contiene il meccanismo di movimento che permette di azionare l'ago. All'estremità del braccio è attaccata una testata che regge la barra ago ed il sostegno che consente la tensione del filo. Sotto la base invece si trovano crochet e spoline, congegni preposti alla formazione del punto.

Aghi, punte e accessori

Punta macchina da cucireNonostante gli ultimi modelli di macchina per cucire siano sempre più “tecnologici”, al punto da avere piccoli computer interni, schermi a led e svariate funzionalità automatiche, il fruitore di questo apparecchio deve comunque conoscerne le caratteristiche fondamentali e gli elementi che ne condizionano l'utilizzo. Il tipo di  ago in dotazione ad esempio, è molto importante per la cucitura che si vuole fare.

Aghi macchina da cucireL'ago di una cucitrice è composto di vari elementi, ognuno con una sua specifica funzione: il  codolo è la base dell'ago, l'impugnatura collegata alla barra attraverso la morsa che culmina con il calcio, un tronco di cono che agevola l'inserimento dell'ago nella barra. A seguire c'è la spalla, che collega la parte inferiore dell'ago (lo stelo) con quella superiore (la cruna); ogni ago è dotato inoltre di scanalature e di un incavo che culmina con la punta, che può avere diametro e dimensioni diverse a seconda del modello e del tipo di punto che si intende realizzare.

Per cucire ad esempio materiali omogenei (quindi non formati da un intreccio di fili) e resistenti come la pelle o i tessuti sintetici è necessario utilizzare una punta tagliente, mentre per i classici tessuti da sartoria si richiede una punta tondeggiante. In commercio esistono svariati tipi di ago, adatti ad ogni tipo di esigenza.

Tipologie di cucitureOgni modello di macchina è dotato di accessori, alcuni dei quali molto utili ai fini del suo utilizzo:  molto comuni sono la presenza di una guida informativa e la dotazione di  piedini, congegni che si montano sulla barra ago e fanno parte dell'ingranaggio preposto alla cucitura. Al momento dell'acquisto solitamente la macchina è dotata di piedino per cucitura a zig zag e piedino premistoffa (che serve appunto per tenere fermo il lembo di stoffa quando vi si deve infilare l'ago), ma ne esistono svariati tipi, che cambiano in base all'operazione da compiere: piedini per asole e piedini per cerniere lampo sono tra i più comuni ed utilizzati.

Tipologie di macchina per cucire

Esistono vari modelli di cucitrice, catalogati in base alla tipologia di punto e ad altre caratteristiche strutturali che ne differenziano le funzionalità.

Una prima distinzione da fare è quella tra le macchine da cucire domestiche e quelle industriali. Spesso non ci sono grandissime differenze di funzionalità ma le macchine industriali sono di dimensioni maggiori e sono preposte per compiere un tipo diverso di lavoro, continuativo, consistente e su larga scala.

Una distinzione più dettagliata tra le varie tipologie di macchina in commercio può essere fatta in base alla composizione stessa del macchinario:

  • Macchina a base piana: è il modello più diffuso a livello commerciale, e consente di utilizzare i principali tipi di cucitura e di punto: a “zig zag”, a “catenella” ma anche “a due aghi”.
  • Macchina a colonna: si usa soprattutto per confezionare calzature, essendo in grado di eseguire punti come quello “annodato” e la “catenella doppia”.
  • Macchina a braccio: detta anche “a base cilindrica” per via della forma della sua piattaforma, è dotata di un montante più alto, a cui è attaccato un braccio orizzontale parallelo alla base. Questo tipo di cucitrice è particolarmente adatto per creazioni di forma tubolare come ad esempio le maniche.
  • Macchina a braccio rovesciato: questo modello ha le stesse funzionalità di quello a braccio, ma la barra attaccata al montante anziché essere parallela alla base è perpendicolare ad essa.
  • Macchina monoblocco: modello in genere molto compatto, consente un raggio di movimento ridotto. Questa tipologia di cucitrice esegue soprattutto “punti sorgenti” e punti a “catenella doppia”; è dunque particolarmente indicata per le bordature.
  • Macchina a zoccolo: è l'ideale per lavori da portare a termine su capi già assemblati (modifiche e ritocchi); si presenta in un blocco unico con la sua base ed ha solitamente un piano d'appoggio incorporato. Esegue sia punti annodati che a doppia catena.

Macchina da cucire a base pianaMacchina da cucire a colonnaMacchina da cucire a braccio

Macchina da cucire a braccio rovescioMacchina da cucire a zoccoloMacchina da cucire monoblocco

Consigli per l'acquisto di una macchina da cucire

Usare correttamente una macchina da cucire non è un processo semplice ed immediato bensì richiede una certa pratica ed esperienza. Proprio per questo, se si è alle prime armi, è bene orientare la propria scelta verso modelli semplici, elementari, adatti per l'apprendimento di base.

I principali marchi di macchine per cucire organizzano solitamente lezioni dimostrative per prendere confidenza con l'apparecchio ed imparare ad utilizzarlo, mini corsi di cui l'utente può usufruire dopo aver effettuato l'acquisto.

Tutti i centri commerciali, i punti vendita di grande distribuzione e i negozi di elettrodomestici offrono una vasta gamma di modelli e marchi diversi, spesso con un buon rapporto qualità-prezzo. Se non si hanno esigenze specifiche e se si è novelli nell'approccio al cucito, si può optare anche per modelli usati soddisfacendo comunque le proprie esigenze.

Un altro luogo molto frequentato dagli acquirenti è il web: sono sempre di più infatti gli store on-line che offrono i loro prodotti a prezzo ridotto rispetto ai negozi fisici.

Le macchine da cucire più vendute (fonte: Amazon.it)