Lucidatrice

Lucidatrice

 

Un elettrodomestico utile per rendere i pavimenti brillanti, ma anche puliti e ben conservati nel tempo.

In ogni casa non dovrebbe mai mancare una lucidatrice. Questo elettrodomestico, diffusissimo tra gli anni Ottanta e Novanta, ha conosciuto un leggero declino nell'ultimo periodo.

Ciò è avvenuto un po' a causa dei ritmi di vita sempre più frenetici, che spesso tolgono tempo alla cura della casa, ma anche e soprattutto a causa dei materiali che oggi vengono utilizzati maggiormente nella costruzione delle pavimentazioni, che sono semi – lucidi di per sé grazie ai vari trattamenti che subiscono.


Non tutti sanno però, che oltre a rendere lucidi (come il nome stesso suggerisce) ogni tipo di pavimento, questo elettrodomestico garantisce anche una maggiore igiene del suolo e permette infine di mantenere inalterate nel tempo le caratteristiche del materiale di cui sono composti i pianali domestici.

LucidatriceProprio per questo oggi viene utilizzata soprattutto da chi ha pavimenti in marmo, cotto o parquet, tutti materiali che vanno trattati con molta cura perché mantengano inalterata nel tempo la loro bellezza.

Com'è fatta e come viene utilizzata

Visivamente si presenta con una forma simile a quella di un aspirapolvere, anche se ha una base più larga e schiacciata (sostenuta da ruote monodirezionali o pluridirezionali), che ospita le spazzole lucidanti. Il tubo flessibile che funge da filtro per catturare i detriti si eleva verso un comodo manico con maniglia, che consente di impugnarla e muoverla con facilità. La struttura che si sviluppa in verticale le permette di essere riposta facilmente anche in spazi angusti, in modo da non essere d'intralcio in giro per casa.

Questo elettrodomestico esercita una doppia funzione, in quanto la sua base è sia aspirante che pulente. È dotata inoltre di un serbatoio che raccoglie polvere e sporco, facilmente sostituibile quando necessario. Solitamente questo apparecchio viene manovrato a spinta ed è dotato di una piccola luce che illumina il pavimento che si sta pulendo, in modo da consentire l'individuazione di eventuali imperfezioni nella lucidatura.

Le differenti tipologie di lucidatrice per pavimenti

Come scegliere quella più adatta alle proprie esigenze distinguendo tra i vari prodotti presenti sul mercato.

Lucidatrice parquetLucidatrice combinata

La lucidatrice è un elettrodomestico che prevede il trattamento di diversi tipi di materiale, per questo ogni modello ha caratteristiche diverse. È importante quindi conoscere gli elementi principali che costituiscono questo apparecchio, in modo da  poter scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.

Modelli specifici o combinati

Ad esempio, per chi la utilizza per pulire e lucidare pavimenti in parquet ci sono in commercio modelli specifici per questo tipo di materiale, tanto bello quanto delicato. Queste lucidatrici hanno delle spazzole più morbide e delicate delle altre, solitamente in feltro, in modo da evitare graffi o altri danni al legno. Se invece si ha l'esigenza di curare la propria casa ma si ha poco tempo a disposizione, si può optare per un modello combinato, ossia una lucidatrice che è anche scopa elettrica, per compiere due operazioni in un unico gesto.

Dettagli che fanno la differenza

Piccoli dettagli che possono fare la differenza al momento di un acquisto sono inoltre la presenza di una lampada illuminante alla base, un paraurti per evitare danni sia all'elettrodomestico che alle superfici trattate, un avvolgi-cavo automatico che faciliti la riposizione dell'apparecchio dopo averlo usato ed infine un segnalatore luminoso che si accenda quando il sacchetto è pieno.

Il comando a pedali inoltre è utile per selezionare la potenza desiderata a seconda della superficie trattata e dello sporco da eliminare. C'è da specificare comunque che la maggior parte modelli attualmente in commercio è dotata di alcuni o tutti questi piccoli comfort.

Caratteristiche fondamentali e funzioni

Una rapida panoramica su quali sono i particolari che determinano l'affidabilità di una lucidatrice, può essere molto utile nel momento in cui si desidera acquistarne una, sia per comprendere le potenzialità dei vari modelli sia per individuare quello più specifico per il proprio tipo di pavimento.

Le spazzole

La componente fondamentale di ogni lucidatrice è il set di spazzole che si trova alla base, indispensabile per la pulitura e la lucidatura. È necessario che queste siano di buona qualità (in modo da rimuovere completamente lo sporco), perfettamente funzionanti e che riescano a raggiungere con facilità anche i punti critici, come ad esempio gli angoli di una stanza. Solitamente ogni lucidatrice è dotata di un kit completo di spazzole, adatto ad ogni tipo di pulizia.

Spazzole lucidatrice

La tipologia più efficace è sicuramente quella oscillante e rotante, capace di rimuovere anche lo sporco più ostinato ma anche di lucidare rapidamente; questa spazzola è particolarmente adatta per piastrelle e parquet. Le spazzole dure sono indicate invece per stendere la cera sul pavimento in modo uniforme mentre le spazzole morbide, solitamente fatte di feltro, vengono utilizzate alla fine, in quanto hanno la funzione di lucidare e rendere brillanti le superfici.

Maneggevolezza: una caratteristica fondamentale

Ruote direzionali lucidatricePerché una lucidatrice compia egregiamente il suo dovere, è fondamentale che sia maneggevole, ossia manovrabile con facilità anche nei punti più difficili.

È importante inoltre che l'elettrodomestico non sia fatto di materiale molto pesante in quanto il peso eccessivo ne ostacolerebbe la funzionalità. Le ruote pluridirezionali inoltre, contribuiscono notevolmente all'efficacia del lavoro, agevolando lo scorrere dell'apparecchio in diverse direzioni su tutte le superfici.

Serbatoio e trasmissione di potenza

Serbatoio lucidatriceI vari modelli di lucidatrice si differenziano anche per la capienza del serbatoio che raccoglie la polvere aspirata. Per un uso prettamente domestico si può adottare qualsiasi tipo di prodotto, mentre se bisogna utilizzare l'elettrodomestico su superfici estese, è bene scegliere una lucidatrice con un serbatoio dall'ampia capienza, in modo da non rischiare di dover interrompere la pulizia per svuotarlo.

Altro dettaglio da considerare al momento dell'acquisto è la trasmissione di potenza: una buona lucidatrice domestica è dotata di una trasmissione che oscilla tra i 600 e gli 800 watt. Se invece la si vuole utilizzare su superfici molto estese, il consiglio è di acquistarne una più potente, con trasmissione di potenza da 1000 watt.

Utilizzo e manutenzione

Alcuni consigli utili per utilizzare e mantenere al meglio questo elettrodomestico.

Ogni elettrodomestico ha bisogno, per funzionare al meglio e durare nel tempo, di cura e manutenzione costanti. Per avere una lucidatrice sempre efficiente occorre seguire dei piccoli accorgimenti utili sia al suo utilizzo sia ad evitare guasti o malfunzionamenti che potrebbero compromettere i risultati della lucidatura.

Attenzione al cavo

Durante l'utilizzo è bene fare molta attenzione al cavo, evitando che finisca sotto le spazzole in quanto ciò potrebbe causare dei danni all'apparecchio o ancora far inciampare chi lo utilizza. Fare uso dell'avvolgi-cavo durante la pulizia è un ottimo espediente per evitare spiacevoli incidenti.

Pulitura di spazzole, filtro e sacchetto

Un accorgimento fondamentale è la pulitura delle spazzole e dei feltrini, che vanno lavati periodicamente (in base alla frequenza con cui vengono utilizzati) con acqua e sapone, facendo attenzione a non sfregarli troppo energicamente, perché altrimenti si rischierebbe di usurarli.

È molto importante inoltre tenere sempre puliti sia il filtro che il sacchetto che raccoglie i detriti. Diversi modelli sono dotati di sacchetto lavabile e riutilizzabile, mentre altri prevedono una sua periodica sostituzione.

Norme di sicurezza

Prima di iniziare ad utilizzare l'elettrodomestico è bene leggere attentamente il libretto di istruzioni e tener presente alcune norme elementari per la sicurezza: è altamente sconsigliato ad esempio passare la lucidatrice su un pavimento bagnato. Bisogna inoltre fare attenzione ad un eventuale surriscaldamento dell'apparecchio ed evitare che le spazzole o comunque le parti rotanti si blocchino. Spesso infatti può capitare che un residuo troppo grosso o qualche oggetto finiscano intrappolati tra le spazzole. Qualora ciò capitasse, è necessario spegnere immediatamente la lucidatrice e staccare la presa di corrente, in modo da poter rimuovere con facilità l'ostacolo, evitando in questo modo che l'apparecchio si danneggi.

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