Lavello da incasso

Lavello da incasso

 

Introduzione ai tipi di lavello ed il loro posizionamento.

Per lavello si intende il lavandino da cucina, o quello che tempo fa si chiamava “acquaio”. In pratica dove venivano messe le stoviglie per essere lavate. Ormai questa parole un po' antiquata non fa più parte del nostro parlare comune, sostituita appunto dalla più moderna “lavello”.

Quindi qui parleremo dei vari modelli di lavelli per cucina. E ne sono non soltanto di differenti dimensioni, ma anche di materiali differenti. Andremo a vedere come sceglierlo e che posizione è meglio dare a questo indispensabile componente della cucina che ora come ora meno spesso viene utilizzato per lavare.


Moltissime cucine moderne sono attrezzate con lavastoviglie e sono pochi i piatti, bicchieri e posate, ormai lavati a mano. Nel caso si stia acquistando una cucina completamente nuova si può scegliere la posizione in tutta autonomia dato che si possono far fare su misura oppure, nel caso si voglia risparmiare, assemblare mobili componibili a seconda del proprio gusto. Però non si possono fare scelte casuali, sempre meglio avere un minimo di idee sul come fare per potersi garantire il massimo della comodità.

Lavello da incassoQuale posto per il lavello

Il posto ideale per posizionare il lavello è tra il frigorifero e i fornelli, questo perché così, nei movimenti ripetitivi che si compiono cucinando, saremo avvantaggiate. Spesso prendiamo dal frigorifero frutta e verdura che poi dobbiamo lavare e dopo averlo fatto la cuociamo.

Quando poi dobbiamo scolare la pasta ci serve il lavello per buttare l'acqua, quindi in mezzo è la corretta posizione dove posizionarlo. Ora, trovata la posizione ideale dobbiamo considerare lo spazio a disposizione per la scelta del tipo che vogliamo acquistare. Ce ne sono diversi tipi e modelli. Quali sono le nostre esigenze?

Non dimentichiamo che...

Sotto questo componente non si può mettere nulla se non i contenitori per la spazzatura o in detersivi e poco altro, visto che qui sotto ci sono tutti i tubi per lo scarico e se avete un frigorifero all'americana con il dispenser, i filtri dell'acqua e il tubo che la porta a quest'ultimo. Sempre sotto il frigorifero si può piazzare il depuratore, o l'addolcitore, se non è posizionato all'ingresso dell'acqua nell'abitazione.

Bisogna anche fare in modo che vi sia abbastanza spazio libero per agire, nel caso fosse necessario a cambiare guarnizioni o filtri senza dover smontare tutto. La comodità va tenuta in conto fin dall'inizio e deve guidarci nella scelta.

La dimensione

Come in tutte le cose le dimensioni e l'ingombro massimo sono essenziali. I lavandini vengono prodotti in svariate dimensioni e solo lo spazio a disposizione decreta quale possiamo acquistare. Ce ne sono ad una vasca con lo scolo per i piatti, oppure a due vasche con scolo, a due vasche senza scolo, a una vasca grande per lavare le stoviglie e una piccola da utilizzare per le verdure.

Ora è possibile corredare i lavelli con altri accessori indicati per vari usi, come vedremo più avanti. Anche questi si possono scegliere in fase di acquisto del lavello, oppure in seguito. Nel comporre la vostra cucina dovete considerare le dimensioni del mobile per il lavello che dipendono da quanto è grande.

Come scegliere il lavello

Suggerimenti utili per una scelta consapevole e ottimale.

lavelliLa cucina è il regno della donna, in genere, ma nei tempi moderni anche gli uomini ormai sanno muoversi tra elettrodomestici e accessori, un po' per necessità, un po' per diletto.

Con il passare del tempo questo locale è diventato sempre più tecnologico e in linea con le esigenze di single e famiglie. Per queste ultime è di primaria importanza la comodità e l'ampiezza in modo che chi ci deve operare abbia tutto ciò che serve posizionato nella maniera migliore.

Un lavello piccolo in una cucina grande è solo un intralcio. Se avete la lavastoviglie considerate se il piano di sgocciolo vi sia veramente necessario. E se avete spazio a disposizione optate di sicuro per due vasche, piuttosto rinunciate allo sgocciolo se proprio non ci sta.

Con due vasche le configurazioni tra cui potete scegliere sono davvero molte. Si parte dalle due vasche di forma e grandezza identiche per andare ad una grande e una piccola e a tutte le forme intermedie, ci sono anche le semivasche corredabili con gli accessori più disparati.

Da incasso

Sono i modelli più utilizzati in generale, anche se  esistono le varianti sottopiano e integrate. I modelli da incasso hanno un bordo che esce verso l'esterno e serve per appoggiarlo al piano di lavoro. Poi attorno al lavello viene posta una guaina di silicone o materiale alternativo che faccia in modo che l'acqua non passi nell'intercapedine e non coli di sotto.

Questi lavelli possono essere corredati di scolo, gli altri no e deve essere prevista una soluzione alternativa se lo si vuole. Inoltre, per ogni tipo la casa costruttrice prevede degli accessori specifici, ma in molti casi se ne possono acquistare in seguito.

Accesori

Gli accessori supplementari, che una volta non si usavano e invece ora sono molto di moda e soprattutto utili, sono i vassoi che possono essere di metallo e chiudono completamente il lavello per farlo diventare come un piano di lavoro, i taglieri di legno per poter pulire e tagliare le verdure, le pattumiere sottopiano e gli scolatoi, in genere rigati per facilitare l'eliminazione dell'acqua. Un altro accessorio molto particolare e poco utilizzato da noi è il tritatutto. Questo viene posto sotto la griglia di scarico, dove scende l'acqua e sminuzza tutto ciò che viene buttato dentro consentendo di non produrre rifiuti da dover poi gettare.

Materiale

I lavelli vengono prodotti nei più disparati materiali. I più comuni sono l'acciaio e la ceramica, oppure graniglia, ma anche quarzo.

La scelta del materiale in cui acquistarlo dipende molto dal tipo di mobili che abbiamo in cucina e dallo stile, ad esempio se gli elettrodomestici sono in acciaio è meglio scegliere un lavello coordinato, darà una sensazione di maggior ordine e sintonia. Scelta da non fare se la vostra cucina è in uno stile più rustico per il quale si possono scegliere in materiali che danno un effetto pietra.

Nei cataloghi e nei siti che li vendono si possono vedere per un determinato modello quali opzioni si possono scegliere.

La pulizia

Per avere sempre un lavello pulito e splendente.

Pulizia lavelloIl lavello viene utilizzato per lavare stoviglie e anche gli alimenti da cucinare e mangiare. È importante che sia tenuto sempre pulito non solo per motivi estetici, vederne uno tutto sporco e incrostato anche solo di calcare non è certo piacevole, soprattutto per l'igiene.

Per la pulizia partiamo da un concetto fondamentale: quale che sia il materiale di cui è fatto il lavello NON utilizzare MAI spugne abrasive o pagliette, si graffierebbero l'acciaio o lo smalto. Anche nei casi di altri materiali non serve utilizzare sistemi tanto duri.

Di sicuro nel manuale di istruzioni il costruttore ha dato indicazioni a riguardo, ma in ogni caso questo è un accorgimento indispensabile: mai utilizzare materiali abrasivi, il vostro lavello vi ringrazierà. Premesso questo passiamo a dare un minimo di indicazioni per le macchie più spiacevoli per cui è bene agire con efficacia per non vederle proliferare.

Quando avete scelto il lavello lo avete fatto per fare che si accordasse con lo stile degli altri elettrodomestici e dei mobili, ma alla sua manutenzione avete pensato? Ci sono dei materiali che sono meglio di altri da tener puliti.

La semplicità

Pulire il lavello con poca spesa e ottimo risultato? Si può! Potete usare acqua e sapone oppure un detersivo neutro in gel o crema, in modo che non graffi. È poi necessaria una spugna o un panno morbido.

Dopo averlo lavato, se non dovete più utilizzarlo potete asciugarlo, soprattutto se è di acciaio. Tirato a lucido fa tutto un altro effetto. A questo proposito ci sono dei prodotti per lucidare l'acciaio che potete dare la sera, quando rigovernate la cucina. Sono gli stessi che possono essere usati anche per gli altri elettrodomestici.

Se tenete il lavello costantemente pulito e lucido non si formeranno le macchie di calcare decisamente antiestetiche.

Le macchie resistenti

Ci sono alcune macchie che con i metodi gentili e delicati non vanno via, occorre quindi un approccio un pochino più deciso, ma senza esagerare. NON utilizzate coltelli, punte di forchette e cose simili.

Per le macchie resistenti potete utilizzare l'aceto, l'alcool denaturato o quei prodotti specifici per il tipo di materiale con cui è realizzato il vostro lavello.

Le peggiori sono quelle di calcare attorno ai miscelatori, cui potete porre rimedio con i prodotti giusti, ma anche provvedendo a pulizia e lucidatura periodiche in modo che non si depositi troppo. Il segreto è prendersene cura costantemente, come in tutte le cose.

Per le vacanze

Fine settimana fuori o vacanze lunghe? Lasciate il vostro lavello pulito e la parte dello sgocciolatoio vuoto dopo averlo lucidato a dovere.

Prima di tutto eviterà cattivi odori e macchie e in secondo luogo quando entrerete in casa avrete una bella sensazione di ordine e pulizia. Eventualmente utilizzate prima di pulirlo un prodotto con cui pulire anche gli scarichi, spesso lo sporco si attacca alle tubature, specialmente i grassi.

Nel caso abbiate il tritatutto staccate la spina della corrente oltre a posizionare su OFF l'interruttore, come conviene fare con tutti gli elettrodomestici della casa, tranne che per il frigorifero, altrimenti addio conservazione!

La manutenzione

Quali parti del lavello è bene sostituire regolarmente.

Manutenzione lavelloDiciamo che il lavello non ha bisogno di essere sostituito, ma le guarnizioni sì. Se il miscelatore comincia a perdere acqua o a gocciolare potrebbe essere che debbano essergli cambiate le guarnizioni. Controllate nel manuale di istruzioni che tipo di miscelatore è.

Anche per i tubi di scarico potrebbe essere necessario sostituire le guarnizioni nel caso vi accorgeste di perdite di acqua nel pensile sottostante. Ovviamente per farlo dovete chiudere il rubinetto centrale dell'acqua, altrimenti inonderete la cucina, come nei film o nelle pubblicità!

È il caso che conserviate le istruzioni dei vostri elettrodomestici o accessori in cucina, in un luogo facile da ricordare, magari tutti insieme. Anche per il tritatutto sono previste manutenzioni e sostituzioni e anche in questo caso tempistiche e operazioni da fare si trovano nei manuali.

Avete due modi per occuparvi di queste cose: o farlo da voi armandovi di buona pazienza, oppure chiamando un idraulico spiegandogli il problema di modo che arrivi preparato.

Intasamenti e cattivi odori

Può darsi che riusciate ad intasare un lavello. È molto difficile dato che gli scarichi sono fatti con delle lamelle che impediscono la caduta di oggetti all'interno ed è proprio qui che dovete pulire.

Spesso si depositano in questa parte piccoli pezzi di alimenti, spaghetti, foglie di insalata. È bene pulire anche per evitare marciscano e si producano cattivi odori. Dopodiché saltuariamente potete utilizzare prodotti che puliscono a fondo le tubature. In genere ne viene consigliato l'uso la sera, per lasciare che agiscano tutta la notte.

A volte si può anche utilizzare un goccio di candeggina, ma ricordate di sciacquare poi abbondantemente.

Il dissipatore di rifiuti

Non richiede manutenzione, ma va utilizzato regolarmente. Per garantire un buon profumo e la pulizia si può utilizzare del bicarbonato di sodio aggiunto all'acqua e poi versarlo all'interno della tubatura. Altrimenti far sminuzzare al dissipatore un limone senza far scorrere acqua e aprirla solamente in seguito.

Sono piccoli accorgimenti naturali che non comportano danni. Non far scendere nel tritatutto sostanze chimiche di alcun genere. Se andate in vacanza potete far scorrere l'acqua per qualche minuto, far passare del bicarbonato e poi chiudere e lavare il lavandino. In questo modo rimarrà un buon profumo.

Suggerimenti, cosa non mettere sopra il lavello

In ultimo qualche suggerimento. In genere non vi sono perdite sotto il lavello, a meno che le guarnizioni non siano vecchie e consumate, ma non teneteci detersivi in scatola.

Se vi posizionate i bidoncini per la spazzatura cambiate spesso i sacchetti e quando andate in vacanza lasciateli vuoti e puliti. Non stipate tutto quello che vi è possibile, ma lasciate spazi anche vuoti.

Detto questo resta solamente una cosa. Il lavello ad incasso tutto attorno viene siliconato. Spesso con il tempo questa guaina si consuma o si sporca. Potete eliminarla e sostituirla. Proteggerà dall'acqua la parte sottostante e poi quando diventa nera e mangiucchiata è proprio brutta!

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