Forno da incasso


Un forno da incasso per una cucina ordinata e compatta.

Forno da incasso

Esistono diverse tipologie di forni da incasso: a gas, elettrico ventilato e multifunzione. Dipende da ciò che vogliamo e dall’uso che ne facciamo.

Per fare una scelta ponderata è bene conoscere almeno un minimo le differenze che ci sono tra i vari tipi di funzionamento per poi, dopo un’attenta valutazione scegliere quello che più rispecchia le nostre necessità e preferenze.

Il forno da incasso non ha la struttura a mobile, come quelli di una volta per intenderci, con cassetto sotto e piedi, che vengono prodotti ancora oggi. È compatto e ai lati non è rifinito. In pratica viene incassato nel mobiletto. Ai giorni nostri in genere si inserisce nelle colonne ad altezza mani, in modo che ci si possa vedere dentro senza doversi piegare. Una comodità in più.

Il mobile che lo accoglie deve essere strutturato in modo che ai lati dell’elettrodomestico ci sia una intercapedine per il passaggio dell’aria e sullo zoccolino va messa una grata che consenta il ricircolo dell’aria. Naturalmente le misure necessarie all’installazione e corretto posizionamento si trovano sul manuale d’uso, indicazioni che il produttore è tenuto a specificare. Prima di procedere all’acquisto prendete le misure dello spazio che avete a disposizione e portatele con voi in negozio. Scegliete in base al modello, ma anche a queste ultime, non rischierete di doverlo tornare a cambiare.

Manuale d'uso

Il manuale d’uso, per chi non ancora non lo sapesse, viene considerato parte integrante della macchina e deve essere letto attentamente prima dell’uso. È qui che il costruttore ne descrive le caratteristiche, le distanze che si devono tenere dal muro per le prese d’aria o ventole e il collegamento all’alimentazione di rete oltre alle modalità del forno. Fornisce inoltre indicazioni sull’utilizzo in sicurezza e una maggior durata. Se si seguono i consigli di chi li ha prodotti gli elettrodomestici durano più a lungo. Inoltre, la validità della garanzia, che per legge è di 24 mesi, può essere compromessa in caso di non rispetto delle istruzioni citate.

L'estetica

Nei forni ad incasso l’estetica si limita al pannello anteriore e sportello, che potrete scegliere in relazione al resto dei materiali con cui è fatta la vostra cucina. Sono molte ormai le aziende che fanno elettrodomestici da incasso e l’estetica migliora sempre di più. I forni odierni sono sempre più ergonomici e studiati fin nei minimi particolari per renderli più eleganti, veri e propri pezzi d’arredo, con manopole in stile, lettori digitali e quant’altro si possa utilizzare con le migliori tecnologie. All’esterno sono lisci, particolare che rende la pulizia più veloce ed immediata, con immenso piacere delle casalinghe.

Come scegliere il vostro nuovo forno

Quale modello scegliere in base alle necessità?

Modelli di fornoPer l’acquisto si può andare nei grandi centri di distribuzione dove gli addetti alla vendita ci aiuteranno a stabilire quale modello o marca possono fare per noi, spiegandocene le caratteristiche più importanti, oppure acquistare in piccoli negozi o addirittura in rete. Nella scelta bisogna tenere conto di diversi fattori tra cui marca, costo, classe del prodotto che garantirà o meno un risparmio energetico. Un forno da incasso in classe “A” costerà un pochino di più, ma garantirà un risparmio per il tipo di isolamento con cui è prodotto. Inoltre la tua scelta dipende anche dall’uso che ne devi fare: ci sono forni a gas, elettrici e ventilati. Su questo puoi farti aiutare dal venditore che te ne può spiegare le utilità.

In genere il forno non è un apparecchio che si utilizza spesso, invece potrebbe rispondere ad esigenze alimentari particolari, come ad esempio in una cucina povera di grassi. Per rendere l’idea di cosa si intende, con un particolare tipo di forno si posso ottenere patatine fritte dorate senza ricorre alla frittura, che come sappiamo non è che faccia poi così bene! anche la carne può essere cotta perfettamente nel forno evitando condimenti. Mai provate le costine (o puntine) di maiale cotte al forno? Dorate e croccanti al punto giusto, come se fossero state cucinate sulla griglia in campagna! Non servono condimenti se non gli aromi!

Forno a Gas

È Il forno classico per la cucina tradizionale. Porta il vano rapidamente a temperatura attraverso un termostato. Sono dotati di valvola di sicurezza per il gas che se la fiamma si spegne chiudono automaticamente l’erogazione. Il bruciatore è collocato nella parte inferiore del forno e viene acceso automaticamente con una manopola elettronica. Questo genere di forni attualmente sono molto meno utilizzati che in passato, ma consentono un maggior risparmio in bolletta. A conti fatti pare che un forno a gas consumi circa un terzo di quello elettrico, però il risultato non eguaglia quello ottenuto con l’elettrico.

Forno Elettrico

Sostanzialmente un forno di questo tipo funziona con la corrente elettrica, cuoce attraverso resistenze riscaldate e consuma molta più energia, anche se fa ottenere risultati migliori a livello di cottura e doratura. I modelli più moderni sono forni elettrici ventilati, ossia hanno una speciale ventilazione che mette in circolo l’aria calda in modo che all’interno la temperatura sia uniforme, per una cottura più veloce e migliore. Questo metodo di cottura accorcia i tempi e consente un risparmio energetico. Un forno elettrico ventilato, proprio per questa sua caratteristica peculiare consente la cottura su più piani, ma sempre omogenea.

Forno Combinato

È un particolare forno che costa più di un forno normale, ma combina, come dice la parola, due tipi di forno differenti: microonde e ventilato, per una maggior versatilità. Il ventilato cuoce con la circolazione dell’aria creata da una ventola posta nella parte posteriore del forno, in genere sono dotati di grill. Nei combinati con il microonde i vantaggi dei due sistemi vengono uniti: doratura del ventilato sommata alla velocità del microonde a cui poi si può unire la funzione grill. In poco tempo si possono preparare ricette degne dei migliori chef. Se ne guadagna in tempo e l’utilizzo può essere più comodo e frequente.

Come utilizzare il forno

Forno in fase di cotturaOra che avete scelto il vostro forno, qualcuno ve l’ha portato a casa e installato, o l’avete fatto voi stessi (bravissimi!!!), è arrivato il momento di usarlo… o quasi! È necessario ripetere che prima dell’utilizzo è d’obbligo leggere il manuale d’uso. A dire il vero sarebbe da utilizzare già in fase di montaggio! Dopo la lettura, l’uso.

Prima di tutto, se avete acquistato un buon forno, con buona volontà e seguendo i consigli del produttore, riuscirete ad ottenere cibi ben cotti e piatti deliziosi! Piccoli accorgimenti vi consentiranno di utilizzare al meglio il vostro apparecchio. Per esempio, accendetelo almeno dieci minuti prima di utilizzarlo, in modo che giunga a temperatura. Se non avete acquistato un modello ventilato mettete la teglia al centro del forno dove la cottura è migliore. Per proteggere il cibo dall’eccesso di calore potete coprire la teglia con un foglio di carta stagnola che toglierete cinque o sei minuti prima della fine della cottura, per dorare la superficie.

Cottura di prodotti a lievitazione

Se state cuocendo pane, pizza, focacce o torte, evitate di aprire lo sportello del forno, l’aria fredda che entra impedisce la lievitazione, ovvero la blocca. Per migliorare la morbidezza della pasta ponete all’interno del forno un pentolino di metallo con dell’acqua per mantenere una buona umidità. Potete utilizzare la carta da forno invece che burro sul fondo delle teglie. Otterrete prodotti meno unti e più facili da estrarre dai contenitori in cui sono stati cotti. Per verificare la cottura utilizzate uno stuzzicadenti da infilare nell’impasto. Se quando lo tirate fuori è asciutto, la torta, o ciò che state cucinando, è cotto.

Scelta della funzione

Ci sono forni elettrici ventilati che hanno impostati diversi programmi che si possono scegliere in base a ciò che si intende cucinare. Ci sono la modalità torta, arrosto, e tante altre. Ovviamente tutto è riportato nei manuali d’uso del vostro forno, dove potete imparare la programmazione e sperimentarla. Verso la fine della cottura, se si vuole ottenere una superficie dorata e croccante, si può modificare la posizione della manopola su grill, riscaldando maggiormente la serpentina superiore che permetterà appunto la doratura superficiale. La pratica sarà la vostra miglior consigliera. A forza di utilizzarlo imparerete a conoscere il vostro forno.

Cosa cucinare

Molti cibi che solitamente vengono cotti in padella, con olio, possono essere invece preparati al forno, con un notevole risparmio sui grassi, per esempio le patatine, come si diceva nell’articolo precedente, ma non solo. Oltre a un minor uso di condimenti e produzioni di grassi nocivi, come l’olio bruciato, vi consente di poter fare altro mentre cuoce. Con la pentola dovete essere più presenti per controllare la cottura.  Con forni ventilati di ultima generazione, dove l’interno è più spazioso, potete persino cuocere più piatti alla volta, proprio per questa sua caratteristica, o anche più teglie dello stesso piatto, risparmiando sui tempi di preparazione e cottura, ottimizzando i consumi elettrici.

La pulizia del forno

Pulizia del fornoIl forno è una delle cose peggiori da pulire. Ci sono le incrostazioni e poi le briciole che cadono nell’intercapedine dello sportello. Che stress! Ci sono mille prodotti dedicati e specifici, ma sempre chimici. Perché invece non ricorrere a qualcosa di naturale? Prima di tutto però è meglio pulire il forno dopo che lo si è utilizzato, ovviamente da freddo. Le incrostazioni e l’unto verranno via più facilmente.

Per le briciole nell’intercapedine usate un piccolo aspirapolvere con il beccuccio. Le griglie possono essere estratte e lavate sotto il getto dell’acqua. Strofinatele con una spugna non abrasiva, così eviterete di rovinarle. Lo stesso vale per le teglie da forno. Queste, per tenerle più pulite e fare meno fatica a lavarle potete coprirle con carta da forno o alluminio prima di posare il cibo. È anche un modo per poterlo maneggiare ed estrarre meglio. per controllare cottura o girare gli alimenti ricorrete ad attrezzi di legno o di altri materiali, ma non di alluminio! Rischiereste di graffiare le teglie!

Pulizia manuale

Se non volete far uso di prodotti chimici profumati potete ricorrere ad acqua e aceto con l’aggiunta di bicarbonato. Grassi e unto vengono via e questi prodotti non sono tossici in nessun modo. Anche il vetro, su cui molto spesso finiscono schizzi d’unto o pezzettini di cibo durante l’assaggio, può essere pulito con gli stessi prodotti. Se lo si fa regolarmente non si formeranno incrostazioni che poi sarebbe più difficile togliere. Un'unica accortezza: aspettate che si sia raffreddato altrimenti rischiereste scottature inutili! Dopo la pulizia lasciatelo un po’ aperto, per arieggiarlo. Se invece preferite prodotti in commercio assicuratevi di averli ben sciacquati via e di non aver lasciato residui all’interno.

Forni autopulenti

Esistono in commercio forni che si auto puliscono… non è una barzelletta! Questo sistema si chiama pirolisi. Alcuni forni moderni hanno questa funzione. Basta utilizzare il comando dedicato sul display del forno per avviare la pulizia automatica. L’interno dell’apparecchio raggiunge la temperatura di 500°C e ogni residuo di cibo e sporco sparisce… puff! Un filtro assorbe cattivi odori ed elimina i grassi. Questo meccanismo si spegne automaticamente una volta terminata la pulizia. È assolutamente sicuro perché c’è il blocco automatico dello sportello e non c’è pericolo di surriscaldamento.

Quando effetuare la pulizia e come

Con la pulizia manuale è decisione che spetta all’utilizzatrice. Sarebbe meglio farlo ogni qualvolta viene utilizzato, o quanto meno sporcato. Con la pirolisi la cadenza viene indicata come ogni due/tre mesi. Non utilizzate spugne abrasive, ma panni morbidi in microfibra. Per avere un forno profumato dopo la pulizia potete passarlo con mezzo limone e poi togliere i residui con un panno umido. Profumerà di buono! In ultimo, se le incrostazioni dovessero essere davvero resistenti potete sempre utilizzare un apparecchio che funziona a vapore, basterà  scioglierlo.Un forno pulito e igienizzato fa una bella impressione!

Consigli utili per il vostro forno

Ora ne sapete molto di più sul vostro forno a incasso e ci sono poche altre cose da dire. Le dimensioni di questi forni sono più o meno standard, variano di poco, perché essendo ad incasso devono andar bene per tutte le cucine in generale, anche se ultimamente ne stanno producendo di più piccoli esternamente, grazie a componenti di migliore qualità e più piccole dimensioni.

Come abbiamo fatto notare in precedenza, per quanto concerne i consumi, quello che consente il risparmio maggiore è a gas, ma con un forno elettrico potete evitare la preaccensione e spegnerlo quasi a fine cottura, se lasciate lo sportello chiuso il calore si manterrà all’interno ancora per molto tempo, proprio grazie alla sua conformazione permettendovi un risparmio energetico. Ricordiamo anche la possibilità di cuocere su più piani. Anche qui la classe del vostro elettrodomestico determinerà il possibile risparmio, cosa che potete domandare in sede di acquisto. Nelle schede tecniche del prodotto in genere i consumi sono riportati chiaramente.

La sicurezza

Quando acquistate il vostro forno ad incasso controllate che sia certificato da un organo competente, ne va della vostra sicurezza (marchio CE, IMQ, ecc). Si ricorda che il manuale, essendo parte integrante del prodotto, deve essere assolutamente redatto anche nella lingua del paese dove viene venduto, ovvero in italiano. Non acquistate prodotti che non vi diano le istruzioni nella vostra lingua! Come per tutte le apparecchiature elettriche non toccatelo con le mani bagnate e se c’è acqua sul pavimento togliete prima la corrente e non camminate a piedi nudi. Sono semplici norme per la vostra sicurezza.

Le vacanze

Nei periodi di vacanza gli elettrodomestici rimangono spenti e inattivi per diverse settimane. Meglio pulirli prima di partire e lasciarli profumati, forno compreso. Staccate la presa di alimentazione dalla corrente se potete, altrimenti direttamente la corrente se non avete altri elettrodomestici che devono essere alimentati per forza, come ad esempio frigoriferi e congelatori. Un forno tenuto in buono stato dura di più ed è più bello da vedere, dà la sensazione di pulito a tutta la cucina. Quando è unto e sporco non viene voglia di usarlo, invece può essere un valido aiuto per le donne e le diete povere di grassi!