Cantinetta

Cantinetta

 

Come conservare le bottiglie di vino.

Avere in casa una cantina per conservare vino, liquori e bottiglie in generale è il sogno di tanti ma nella realtà non è semplice allestire un ambiente di questo tipo.

Per ovviare ad evidenti difficoltà logistiche e rendere comunque fruibili a tutti i vantaggi di una buona conservazione del vino, sono stati progettati diversi tipi di elettrodomestici che sostituiscono in tutto e per tutto una cantina tradizionale: si tratta di cantinette e frigo-cantine, progettate con caratteristiche e funzioni che si adattano ad ogni tipo di esigenza.


CantinettaCome gli intenditori di vini ben sapranno, per una conservazione ed una fruizione ottimale di quello che comunemente viene chiamato il “nettare degli Dei”, è necessario disporre di un ambiente con caratteristiche ben precise, temperature di un certo tipo e il giusto tasso di umidità; tutto questo è fondamentale per garantire il mantenimento dell'aroma, del profumo e delle caratteristiche organolettiche del vino.

Se il tasso di umidità dell'ambiente supera il 75%-80% ad esempio, si rischia che si formi della muffa sulla bevanda, mentre se l'ambiente è troppo secco si seccheranno anche i tappi di sughero, con un conseguente peggioramento della qualità del prodotto. E' importante sapere inoltre che ogni tipologia di vino ha le sue esigenze di conservazione, ed è proprio per questo che si rende necessaria l'azione di una cantinetta o frigo-cantina.

Conservazione del vino

Il novello ad esempio va consumato necessariamente entro pochi mesi dall'imbottigliamento, mentre per quanto riguarda gli altri tipi di vino le tempistiche cambiano: i bianchi e molto rosati ad esempio possono invecchiare fino a un massimo di tre anni mentre i vini rossi, se conservati al meglio, possono restare imbottigliati anche per dieci anni e oltre (il tempo di mantenimento della bevanda dipende essenzialmente dalle quantità di tannino e glicerina in essa contenute). Si può affermare in ogni caso che ogni classe di prodotto ha la sua “età ideale” per essere consumato, che varia anche in base alla gradazione alcolica, alla qualità dell'annata di riferimento, al tipo di uve utilizzate e alla zona di provenienza.

Cantinette e frigo-cantine: come sono fatti

Sebbene i modelli attualmente in commercio siano molto diversi tra loro, le cantinette e i frigo-cantina hanno delle caratteristiche e funzionalità interne che li rendono fondamentalmente uguali tra loro:

  • la presenza di ripiani poggia-bottiglie, che possono essere  griglie o mensole vere e proprie, di materiali diversi, fisse o estraibili, orizzontali o leggermente inbclinate e dotate di etichette metalliche per catalogare le bottiglie che vi si ripongono;
  • un sistema di ventilazione necessario per mantenere il giusto livello di umidità all'interno del frigo-cantina;
  • la temperatura regolabile manualmente o con un dispositivo automatico, a seconda del modello scelto;
  • un sistema di illuminazione interna che si attiva con l'apertura delle porte (salvo nei modelli dotati di tecnologia dimmer), per consentire un'agevole manipolazione del prodotto;
  • un buon compressore di raffreddamento, adatto per questo tipo di elettrodomestico. Per fare in modo che la qualità del vino non subisca un deterioramento, è fondamentale che il compressore funzioni molto lentamente, limitando al minimo le vibrazioni emesse, in quanto agitare le bottiglie di vino potrebbe comprometterne la qualità. E' importante dunque che il vino non venga mosso fino alla degustazione.

Classificazione dei modelli di cantinette

Cantinetta FreestandingCantinetta ad incasso

I vari modelli di frigo-cantina attualmente in commercio si distinguono tra loro sia in base alla tipologia di installazione, che può essere freestanding o a incasso, che in base alla modalità di funzionamento, che consente di classificarli in climatizzati e temperati.

Le cantinette freestanding (come suggerisce la parola stessa) sono installabili in una qualunque postazione dotata di presa elettrica. Questa caratteristica ne determina dunque la composizione che può essere di dimensioni diverse, modulare e componibile, proprio per essere installate in qualunque tipo di ambiente domestico, anche all'infuori della cucina.

modelli a incasso sono invece concepiti per essere posizionati in cucina, impilati con altri elettrodomestici o inseriti sotto il top (il piano cottura). Proprio per questo sono costruiti con dimensioni standard che si aggirano sui 60 cm  di lunghezza, 80 cm di altezza e 60 cm di profondità.

Le cantinette climatizzate sono ideali per la conservazione lunga del vino, imitando in tutto e per tutto gli effetti del mantenimento in una vera cantina: il sistema di areazione mantiene costante la temperatura per molto tempo, senza alcuna alterazione.

I frigo-cantina temperati sono progettati invece per portare le bottiglie alla temperatura ottimale di degustazione e possono essere sia monotemperatura che  a pluri-temperatura.

Le zone a diversa temperatura

Le cantinette temperate spesso sono dotate di ripiani più freddi (generalmente quelli inferiori) e ripiani più caldi (quelli superiori). E' importante tener presente che, per un'ottimale conservazione del vino, bisogna conservare sui ripiani più “caldi” i vini rossi”, riservando le postazioni con temperatura più bassa a vini bianchi, vini rosati e spumanti.

Le funzioni opzionali

I modelli di frigo-cantina disponibili possono essere dotati di numerosi optional, che danno un valore aggiunto al prodotto e ne influenzano la fascia di prezzo:

  • segnalatore acustico che si attiva quando la porta del frigo rimane aperta inavvertitamente;
  • serratura per la porta di apertura;
  • vano aggiuntivo;
  • funzione dimmer per regolare l'illuminazione interna anche a porte chiuse;
  • dispositivo anti-vibrazione per evitare che le bottiglie possano muoversi anche minimamente a causa dell'attività del compressore di raffreddamento;
  • vano party, un ripiano separato dal resto del frigo, apribile indipendentemente dagli altri ripiani, in cui posizionare le bottiglie da utilizzare in una determinata occasione (un aperitivo, una cena o una festa).

Come scegliere il modello di cantinetta più adatto

I primi dettagli da tenere in considerazione nel momento in cui ci si appresta ad acquistare un frigo-cantina sono le dimensioni dell'apparecchio che si intende comprare e, di conseguenza, la quantità di bottiglie che si ha bisogno di conservare. Altro aspetto importante da decidere a priori riguarda il tempo di conservazione delle bottiglie: se si ha l'esigenza di conservarle a lungo si dovrà optare necessariamente per un modello climatizzato, mentre in caso contrario è sufficiente un frigo temperato.

A questo punto bisognerà individuare prima dell'acquisto il luogo esatto dove la cantina sarà posizionata, in modo da determinare la scelta di un modello a incasso piuttosto che freestanding. Una volta definite queste esigenze fondamentali, si può dunque procedere con la valutazione delle funzioni opzionali e sulla scelta estetica, che riguarda soprattutto i materiali di rivestimento.

Ogni frigo-cantina è dotato di una porta in vetro, materiale necessario per la buona conservazione del vino, che viene accostato a materiali come l'acciao e l'alluminio. Per i più tradizionalisti invece, ci sono diversi modelli con inserti in legno di vario tipo, disponibili in diverse essenze e nuance di colore.

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