Bilancia da cucina

Bilancia da cucina

 

Storia, unità di misura e introduzione ai modelli.

La bilancia è un piccolo accessorio domestico da cucina che serve per misurare il peso degli ingredienti utili alla realizzazione delle ricette. Ogni pietanza, come sapete, ha le sue dosi.

Le prime immagini delle bilance risalgono a circa cinquemila anni fa e si trovano nei disegni murali degli antichi Egizi. La bilancia a quei tempi aveva una forma molto semplice che rappresentava la leva. Era formata da un’asticella lunga. Nel mezzo c’era il fulcro e ai due estremi i piatti per la misurazione per la pesatura. Ai tempi si diceva che l’anima avesse un peso a seconda del comportamento che la persona aveva avuto in vita e questo peso avrebbe decretato il suo destino nell’aldilà.


Bilance da cucina

Cenni alla bilancia si ritrovano anche nella Bibbia. In passato ogni popolo che la conosceva e utilizzava aveva però anche un suo proprio sistema di misurazione che difficilmente collimava con quello degli altri popoli vicini. In genere per la pesatura venivano utilizzati degli oggetti come termini di paragone.

Unificazione della misura

Pesi per bilance da cucinaSolo verso la fine del 1800, a Parigi, una commissione formata da quasi una ventina di paesi sottoscrisse un accordo nel quale si impegnavano ad utilizzare un sistema standardizzato di misurazione che poi prese il nome di Sistema Internazionale, S.I.

Questo però a tuttora non vale per l’Inghilterra che ha sempre mantenuto il suo proprio sistema, non solo di pesatura. Tuttora in Inghilterra e America vengono utilizzate, per il peso, le libbre, le once, i cucchiai e le tazze al posto dei chili e dei grammi.

Il Sistema Internazionale ha per tutti semplificato non solo gli scambi, ma anche la comunicazione tra paesi. Pensate solo alle ricette. Quando gli ingredienti sono misurati in tazze e once si fa molta più fatica a capirle!

Modelli di bilancia

Le principali differenze tra bilancia digitale e meccanica.

Come scrivevo poco fa, in passato le bilance avevano una forma semplice che riprendeva quella della classica leva. L’equilibrio perfetto dei due piattini significava la parità di peso. Con il tempo però questo strumento di pesatura si è adeguato ai tempi moderni.

Inizialmente, nonostante le forme differenti, erano tutte meccaniche mentre oggi sono perlopiù digitali. Nelle cucine moderne hanno la meglio i modelli digitali su quelli analogici o meccanici. Le bilance digitali, oltre a consentire una precisione maggiore, hanno anche dimensioni molto ridotte e si possono tenere appoggiate sui piani di lavoro senza che disturbino troppo.

Aspetto esteriore della bilancia

Quelle meccaniche in genere sono più grandi nelle dimensioni e hanno forme un po’ vintage. Si trovano in questo senso, per gli amanti del genere, modelli a due piatti con i pesini o quelle on il righello su cui far scorrere il contrappeso e fermo.

Le digitali sono spesso vendute con un contenitore per la misurazione che può essere di plastica, vetro o metallo. In alternativa il piatto su cui viene fatta la pesatura è removibile. Anche in questo caso il materiale con cui viene fatto può essere di vario genere: vetro, metallo o plastica.

Bilancia meccanica

Bilancia meccanica da cucinaLe bilance di questo tipo hanno l’ago e il quadrante è suddiviso in piccole lineette accoppiate a numeri. Ognuna di esse rappresenta una variazione di 10 grammi, in linea di massima. La precisione è quindi di questo livello.

Tramite un perno o una leva si può aggiustare lo zero ed escludere la tara, ma poi bisogna risistemare lo zero altrimenti le pesate seguenti sono scorrette. Diciamo che rispetto alla pesa digitali questa necessita di un intervento “umano” maggiore.

Avendo un funzionamento completamente meccanico non hanno bisogno di batteria, inoltre per tutti coloro che intendessero acquistare una bilancia di questo modello c'è da dire che in commercio se ne trovano di veramente carine, che riprendo forme vintage di un epoca ormai passata trasormandosi anche in oggetto d'arredo per la prorpia cucina.

Bilancia digitale

Bilancia digitale da cucinaCon bilancia digitale si intende quella senza ago per la misurazione, ma con display digitale che fornisce direttamente la misura del peso in numeri. In genere sul display vengono visualizzate quattro cifre. Alcuni modelli di questa bilancia consentono di escludere la tara dalla misurazione e quindi di fornire solamente il peso dell’ingrediente.

La bilancia digitale funziona con l’ausilio di piccole batterie, di prassi rotonde e piatte e al litio. Per evitare che si consumino inutilmente questi strumenti sono dotati di spegnimento automatico dopo un breve periodo di inattività. Al momento dell’acquisto in genere vengono fornite con una pila per l’utilizzo immediato. Per fare in modo che non funzioni in genere viene inserito un piccolo pezzettino di plastica che evita il contatto tra i due poli. Per far funzionare la bilancia è necessario asportarlo.

Questi modelli sono molto più precisi di quelli meccanici, ma a volte si rischia di rimanere “scarichi”. Se la batteria si esaurisce e non ne avete una di ricambio non potrete fare pesature. Vi suggerisco di tenerne sempre una di riserva!

Per questo tipo di bilancia la portata può arrivare a diversi chili e la precisione è molto maggiore. Il peso minimo che registrano sono due grammi, in una meccanica nemmeno se ne avrebbe la percezione!

Per avere ancora una maggiore precisione bisogna utilizzare le pese con portata inferiore e maggiore accuratezza che però in cucina non sono poi tanto necessarie.

Portata e carico massimo

Con portata si intende il massimo peso che la bilancia sopporta, oltre al quale non riesce a pesare o dà risultati scorretti. Questa è differente a seconda dei tipi e modelli.

Le bilance da cucina più comuni non superano i cinque chili di portata massima anche se ce ne sono che arrivano a dieci, ma non sono molto utilizzate. Per pesi superiori al normale esistono le bilance da “banco”. In linea di massima l’unità di misura utilizzata per la pesatura è il grammo.

Nelle bilance meccaniche la maggior parte delle volte c’è solamente questa unità di misura convenzionale, mentre in quelle digitali spesso è possibile, tramite una leva o pulsante, scegliere la pesatura anche in once, oz. Questo per una maggiore praticità. I modelli digitali vengono venduti un po’ ovunque e sono molto comuni, da qui l’esigenza di rispondere alle richieste del mercato senza creare due modelli differenti.

Utilizzo e scelta

Come scegliere e utilizzare la nuova bilancia.

Utilizzare la bilancia da cucinaNon tutte le donne, o più in generale chi cucina, la utilizza. I cuochi provetti hanno “l’occhio”. Utilizzano un cucchiaio oppure la mano, tanto ormai hanno una tale esperienza da saperlo fare senza problemi.

Le classiche casalinghe invece preferiscono averne a disposizione una per pesare gli ingredienti. La bilancia è utilissima quando si provano ricette nuove per cui non si è ancora in grado di andare a occhio oppure durante le diete.

Le bilance “dietetiche” però sono più complesse, nel senso che offrono la possibilità di controllare valore dietetico degli alimenti e loro apporto nutrizionale. Hanno più tasti, ma costano anche di più di una classica bilancia digitale.

Ad ogni modo per una bilancia si possono spendere da dieci/quindici euro fino ai cento. La scelta dipende dall’utilizzo che se ne deve fare.

Vari tipi di bilancia

Per quanto concerne le bilance tradizionali e meccaniche non c’è molto da dire. Non hanno problemi di batterie e potete scegliere il modello che più vi piace. A parer mio però sono più scomode e ingombranti.

Le digitali, oltre ad avere dimensioni più ridotte, sono molto più comode e facili da utilizzare. Le si trovano di vari prezzi e con caratteristiche e forme differenti.La scelta tra un tipo e l’altro è del tutto personale. La precisione, anche se differente, non è poi tanto importante se si cucina con normali ricette per tutti i giorni.

Scegliere una bilancia

La cosa più importante e che influenza la scelta è l’uso che se ne intende fare dopodiché bisogna stabilire e valutare altre piccole cose. Ad esempio, per quante persone si cucina?  Di che portata la vogliamo? Meccanica o digitale? Se digitale, con o senza contenitore?

Le ultrapiatte sono di sicuro molto più comode e maneggevoli oltre che poco ingombranti e il contenitore può poi essere scelto a piacimento, a seconda della necessità. Per non pesarlo si esclude la tara con un semplice gesto, azzerandone il peso sul display. Se la famiglia è poco numerosa  vi occorre un modello piccolo, con portata di pochi chili e di minimo ingombro, specialmente se senza contenitore.

Marchi tra cui scegliere

Le marche più note sono anche le più care. In genere i meccanismi di pesatura interni sono molto simili. Le differenze sono date dall’estetica, dalle dimensioni, dalle funzioni aggiunte. Anche se spendete qualche decina di euro in più difficilmente la manderete in riparazione quando non funziona più, per cui fate i vostri conti.

La maggior parte delle persone, una volta rotta, sostituisce la bilancia a meno che non accada in garanzia. Per il vostro acquisto considerate più di un modello, date un’occhiata alle istruzioni d’uso e alle caratteristiche generali. Le istruzioni forniscono non solo queste, ma anche indicazioni per la pulizia e manutenzione affinché la bilancia abbia un funzionamento ottimale a lungo termine.

I modelli più estetici ed eleganti possono essere posizionati sui piani della cucina e dare un tocco di classe alla cucina. Alcune bilance hanno anche il tasto ON/OFF oltre allo spegnimento automatico.

Le bilance da cucina più vendute (fonte: Amazon.it)